“COSA MI METTO?” IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA SETTIMANA: promossa Simona Ventura, semaforo rosso per Britney Spears.

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Katy Perry: adora i look eccentrici e questo è un punto a suo favore, il vestito di Naeem Khan è bellissimo, ma il mantello damascato la rende un pò troppo pomposa. Per me è rimandata.

Simona Ventura: non è una novità che la Ventura non sbagli un colpo (o quasi) in fatto di look ma in questa settima edizione di X Factor sta dando il meglio di sè. Merito anche di Roberto Cavalli che firma l’intero look. Perfetta.

Britney Spears: in occasione nel suo 32esimo compleanno sfoggia una mise un pò troppo seriosa. Sono sempre a favore del “total black” ma in questo caso il nero, abbinato ad un vestito che non solo non esalta il suo fisico ma ne accentua i difetti, la invecchia dandole un aria da affascinante quarantenne. Niente di male se non fosse che la cantante ha appena superato la soglia dei trenta. Bocciata

Beyoncè: stile insuperabile anche quando passeggia tranquilla in compagnia del suo amato Jay-Z. Potrebbe anche indossare una semplice tuta e apparirebbe comunque curata e mai trasandata. Da prendere come esempio.

Belen Rodriguez: se ti chiamano e ti dicono “sei la donna dell’anno” come minimo, non dico il primo, ma il secondo pensiero che ti passa per la testa è “e adesso cosa mi metto?” Ottima scelta, il vestito fascia impeccabilmente il suo corpo perfetto, esaltandone tutta la sua bellezza. Adeguata.

Kate Middleton: incarna il sogno dell’intero universo femminile, qualunque sia l’età. Con la tiara da principessa ci fa sentire tutte quante come in una favola. Da 10 e lode.

“COSA MI METTO?” IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA SETTIMANA: promossa Simona Ventura, semaforo rosso per Britney Spears.

ICONS, LO STILE CHE NON TRAMONTA MAI: Twiggy

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Twiggy Lawson, nome d’arte di Lesley Hornby, nasce il 19 settembre 1949 a Neasden (Londra). Viene scoperta a soli 16 anni  dal fotografo Justin de Villeneuve che riconosce in lei una potenzialità incredibile e la lancia come “il volto nuovo” della Swinging London degli anni sessanta, dandole il soprannome di”Twiggy” (“stecchino”). Appena un anno dopo Twiggy raggiunge un successo strepitoso e Mary Quant decide di affidare alla sua immagine il lancio della minigonna. Diventa un’icona di stile grazie al suo look unico: occhi grandi, caschetto cortissimo biondo e fisico androgino.

La moda però non rimane il suo unico interesse. Infatti Twiggy si dedica anche alla musica e al cinema, apparendo nel film del 1971 intitolato Il boy friend, diretto da Ken Russell e in molti atri film. Diventa musa di cantanti come Paul McCartney che scrive per lei Back in the Urss e appare nella copertina dell’album Pin Ups di David Bowie assieme allo stesso cantante. Curiosità: compare anche nel film The Blues Brothers come ragazza alla quale Elwood aveva dato appuntamento in un’area di servizio.

ICONS, LO STILE CHE NON TRAMONTA MAI: Twiggy