DONNE COME INCARNAZIONE DI UN SOGNO: la moda made in italy esalta la femminilità più pura con l’abito-tunica.

copertina tunicaDonne come visioni eteree di un sogno romantico.  Abiti come tuniche, fluidi, velati che si arricchiscono di ricami e trasparenze. Movimenti leggeri, fatti di grazia e casta vanità. Il must have di quest’inverno, riproposto anche sulle passerelle della nuova stagione, è l’abito lungo ed impalpabile come una veste, che trasforma la donna in una figura diafana ed evanescente. Che sia bianco, liscio o ricamato come quello proposto da Daniele Carlotta e Alcoolique, o scuro come quello dalle sfumature blu notte di Hebe, la parola chiave è “leggero”. Da abbinare con la Hera Bag di Roberto Cavalli e le Rockstud shoes di Valentino. Per la riscoperta della donna vera, quella dalla personalità forte e la femminilità pura.

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DONNE COME INCARNAZIONE DI UN SOGNO: la moda made in italy esalta la femminilità più pura con l’abito-tunica.

COLORI ALLA MASSIMA POTENZA: quando il metallico si fonde col fluo.

copertina fluoChe ci piaccia o no, l’imperativo della prossima stagione èbrillare .Tessuti metallizzati e sfumature fluo su scarpe, giacche, vestiti, guanti, persino sulle frange. Per non passare inosservati.

Nella mia copertina: Jacket, skirt and shirt: Lanvin; Silver jacket, shirt and pants: Roberto Cavalli; Shoes: Jimmy Choo; Bags: Jimmy Choo, Zagliani.

COLORI ALLA MASSIMA POTENZA: quando il metallico si fonde col fluo.

GOLDEN GLOBE AWARDS 2014: Tutti i look delle star. Il meglio, il peggio, i grandi classici.

copertina goldenglobe2014Gli eventi Hollywoodiani sono la mia passione, quando si tratta di Academy Awards, Golden Globe e altre grandi manifestazioni in cui si concentra un’elevata percentuale dei più grandi artisti del globo, non c’è niente che possa distrarmi dalla tv. Quindi, stanotte, armata di tisana fumante e plaid tattico, mi sono concessa il lusso (e il relax) di guardare, cullata dal silenzio della notte, la sfilata di star che hanno partecipato alla 71esima edizione dei Golden Globe Awards. Fin più divertente dell’effettivo show, però, il pre-show, dove ho potuto ammirare tutti i look scelti dalle illustri invitate, la maggior parte dei quali mi ha lasciata incantata. Non tutti però.

OKTra i tre look migliori, secondo me, quello di Carly Steel, vestita da Sherri Hill. Ne ho adorato l’eleganza e il candore del colore. Stupenda anche Cate Blanchett in un meraviglioso abito nero di Armani Privè. A vincere su tutte, però, in dolce attesa e non, è in assoluto Olivia Wilde. L’abito di Gucci non solo la esalta, ma sembra nato per lei. Il colore, la forma, lo stile, tutto le dona. Non solo il pancione non la penalizza (in quanto a look), ma sembra quasi che se non fosse incinta, quell’abito non le starebbe così bene. Non è goffa, non è gonfia, non è “troppa”. E’ perfetta.

KO. Tutt’altro che perfetta, invece, Zoë Saldaña, con un abito “confusionario” e il make up sbagliato; Scelta discutibile anche quella di Sandra Bullock, “tricolorata” e ingombrante tanto da chiedersi “ma perche?”. Premio per la peggior vestita anche a Lena Dunham, che come Aubrey Plaza, sceglie un abito che fasciandola troppo, le crea eccessi di carne che “strizzano” dal corpetto.

PAZZA DI LORO. Intoccabili ed intramontabili Julia Roberts e Meryl Streep: emozionante vederle sedere accanto, ridere con complicità, eleganti e signorili, simbolo di un classico che non passa mai di moda. Promosse anche Taylor Swift, Jenna Dewa, Julie Bowen, Kaley Cuoco, Louise Rose e Mila Kunis. Stravaganti (anche troppo) Lizzy Caplan e Lupita Nyong’o. Dolcissime le future mamme Drew Barrymore, così raggiante da perdonarle l’abito in stile prato fiorito, e Kerry Washington, di Balenciaga vestita, che pur non passando inosservate vengono (ahimè) oscurate da Olivia Wilde e il suo “verde” pancione.

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“COSA MI METTO?” IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA SETTIMANA: promossa Simona Ventura, semaforo rosso per Britney Spears.

SIno

Katy Perry: adora i look eccentrici e questo è un punto a suo favore, il vestito di Naeem Khan è bellissimo, ma il mantello damascato la rende un pò troppo pomposa. Per me è rimandata.

Simona Ventura: non è una novità che la Ventura non sbagli un colpo (o quasi) in fatto di look ma in questa settima edizione di X Factor sta dando il meglio di sè. Merito anche di Roberto Cavalli che firma l’intero look. Perfetta.

Britney Spears: in occasione nel suo 32esimo compleanno sfoggia una mise un pò troppo seriosa. Sono sempre a favore del “total black” ma in questo caso il nero, abbinato ad un vestito che non solo non esalta il suo fisico ma ne accentua i difetti, la invecchia dandole un aria da affascinante quarantenne. Niente di male se non fosse che la cantante ha appena superato la soglia dei trenta. Bocciata

Beyoncè: stile insuperabile anche quando passeggia tranquilla in compagnia del suo amato Jay-Z. Potrebbe anche indossare una semplice tuta e apparirebbe comunque curata e mai trasandata. Da prendere come esempio.

Belen Rodriguez: se ti chiamano e ti dicono “sei la donna dell’anno” come minimo, non dico il primo, ma il secondo pensiero che ti passa per la testa è “e adesso cosa mi metto?” Ottima scelta, il vestito fascia impeccabilmente il suo corpo perfetto, esaltandone tutta la sua bellezza. Adeguata.

Kate Middleton: incarna il sogno dell’intero universo femminile, qualunque sia l’età. Con la tiara da principessa ci fa sentire tutte quante come in una favola. Da 10 e lode.

“COSA MI METTO?” IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA SETTIMANA: promossa Simona Ventura, semaforo rosso per Britney Spears.