GLI SKETCHES DI VALENTINO: come nasce un capolavoro d’alta moda.

copertina Valentino

La poesia, la musica, la grandezza della natura, l’amore, un profumo. E’ possibile rappresentare su tela concetti così astratti ma così pieni di essenza? I bozzetti di Valentino per l’Haute Couture Parigi primavera-estate 2014 sono la risposta: ebbene sì, si può.

Il mantello handmade ricoperto di farfalle piumate e l’abito che omaggia Verdi attraverso la riproduzione de La Traviata sono la testimonianza di come una mente creativa e sensibile possa trasformare un’emozione in un’opera d’arte, che sia essa su carta o su stoffa. Ecco come nascono due tra le più notevoli creazioni che hanno incantato Parigi.

Read it in English  Continua a leggere “GLI SKETCHES DI VALENTINO: come nasce un capolavoro d’alta moda.”

Annunci
GLI SKETCHES DI VALENTINO: come nasce un capolavoro d’alta moda.

DONNE COME INCARNAZIONE DI UN SOGNO: la moda made in italy esalta la femminilità più pura con l’abito-tunica.

copertina tunicaDonne come visioni eteree di un sogno romantico.  Abiti come tuniche, fluidi, velati che si arricchiscono di ricami e trasparenze. Movimenti leggeri, fatti di grazia e casta vanità. Il must have di quest’inverno, riproposto anche sulle passerelle della nuova stagione, è l’abito lungo ed impalpabile come una veste, che trasforma la donna in una figura diafana ed evanescente. Che sia bianco, liscio o ricamato come quello proposto da Daniele Carlotta e Alcoolique, o scuro come quello dalle sfumature blu notte di Hebe, la parola chiave è “leggero”. Da abbinare con la Hera Bag di Roberto Cavalli e le Rockstud shoes di Valentino. Per la riscoperta della donna vera, quella dalla personalità forte e la femminilità pura.

Read it in english  Continua a leggere “DONNE COME INCARNAZIONE DI UN SOGNO: la moda made in italy esalta la femminilità più pura con l’abito-tunica.”

DONNE COME INCARNAZIONE DI UN SOGNO: la moda made in italy esalta la femminilità più pura con l’abito-tunica.

GOLDEN GLOBE AWARDS 2014: Tutti i look delle star. Il meglio, il peggio, i grandi classici.

copertina goldenglobe2014Gli eventi Hollywoodiani sono la mia passione, quando si tratta di Academy Awards, Golden Globe e altre grandi manifestazioni in cui si concentra un’elevata percentuale dei più grandi artisti del globo, non c’è niente che possa distrarmi dalla tv. Quindi, stanotte, armata di tisana fumante e plaid tattico, mi sono concessa il lusso (e il relax) di guardare, cullata dal silenzio della notte, la sfilata di star che hanno partecipato alla 71esima edizione dei Golden Globe Awards. Fin più divertente dell’effettivo show, però, il pre-show, dove ho potuto ammirare tutti i look scelti dalle illustri invitate, la maggior parte dei quali mi ha lasciata incantata. Non tutti però.

OKTra i tre look migliori, secondo me, quello di Carly Steel, vestita da Sherri Hill. Ne ho adorato l’eleganza e il candore del colore. Stupenda anche Cate Blanchett in un meraviglioso abito nero di Armani Privè. A vincere su tutte, però, in dolce attesa e non, è in assoluto Olivia Wilde. L’abito di Gucci non solo la esalta, ma sembra nato per lei. Il colore, la forma, lo stile, tutto le dona. Non solo il pancione non la penalizza (in quanto a look), ma sembra quasi che se non fosse incinta, quell’abito non le starebbe così bene. Non è goffa, non è gonfia, non è “troppa”. E’ perfetta.

KO. Tutt’altro che perfetta, invece, Zoë Saldaña, con un abito “confusionario” e il make up sbagliato; Scelta discutibile anche quella di Sandra Bullock, “tricolorata” e ingombrante tanto da chiedersi “ma perche?”. Premio per la peggior vestita anche a Lena Dunham, che come Aubrey Plaza, sceglie un abito che fasciandola troppo, le crea eccessi di carne che “strizzano” dal corpetto.

PAZZA DI LORO. Intoccabili ed intramontabili Julia Roberts e Meryl Streep: emozionante vederle sedere accanto, ridere con complicità, eleganti e signorili, simbolo di un classico che non passa mai di moda. Promosse anche Taylor Swift, Jenna Dewa, Julie Bowen, Kaley Cuoco, Louise Rose e Mila Kunis. Stravaganti (anche troppo) Lizzy Caplan e Lupita Nyong’o. Dolcissime le future mamme Drew Barrymore, così raggiante da perdonarle l’abito in stile prato fiorito, e Kerry Washington, di Balenciaga vestita, che pur non passando inosservate vengono (ahimè) oscurate da Olivia Wilde e il suo “verde” pancione.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Read it in English  Continua a leggere “GOLDEN GLOBE AWARDS 2014: Tutti i look delle star. Il meglio, il peggio, i grandi classici.”

GOLDEN GLOBE AWARDS 2014: Tutti i look delle star. Il meglio, il peggio, i grandi classici.